Profilo dell'attività su Google: come farti trovare dai clienti in zona
La scheda gratuita che compare su Google e Maps quando qualcuno cerca un'attività vicina: come funziona, cosa conta per comparire e gli errori da evitare.

- A cura di
- Redazione GabriWeb
- Pubblicata
- Lettura
- 6 minuti
Quando qualcuno cerca "idraulico", "pizzeria" o "commercialista" vicino a sé, Google mostra prima di tutto una mappa con alcune attività della zona. Quelle schede sono i profili dell'attività su Google: gratuiti, e spesso più visti del sito stesso.
Qui trovi come funzionano, cosa conta per comparire e gli errori che vediamo più spesso.
In breve. Il profilo dell'attività è gratuito e serve a comparire su Google e Maps nelle ricerche della tua zona. Google dice di ordinare i risultati locali per pertinenza, distanza e notorietà, e che non si può pagare per salire. Conta avere dati completi e corretti, foto vere, recensioni e un sito coerente con la scheda.
Cos'è il profilo dell'attività
È la scheda con nome, indirizzo, orari, telefono, foto e recensioni che compare a destra dei risultati su computer, o in alto su telefono, e su Google Maps. Prima si chiamava Google My Business.
Può crearla qualsiasi attività che incontra i clienti di persona: in una sede, come un negozio, o andando da loro, come un idraulico o un elettricista. Le attività che lavorano solo online non possono averla. Prima di comparire la scheda va verificata: Google deve essere sicuro che chi la gestisce rappresenti davvero l'attività.
Come decide Google chi mostrare
Google spiega di usare tre criteri per i risultati locali:
- pertinenza: quanto la scheda corrisponde a quello che la persona sta cercando;
- distanza: quanto l'attività è vicina a chi cerca, o al luogo indicato nella ricerca;
- notorietà: quanto l'attività è conosciuta, anche in base alle recensioni e ai siti che ne parlano.
Google precisa anche che non è possibile pagare per un posizionamento migliore nei risultati locali. Chi ti promette "il primo posto su Maps" a pagamento ti sta vendendo altro.
Cosa conta davvero
Dati completi e corretti
Categoria, indirizzo o zona servita, orari, telefono, sito. Google scrive che i profili completi e accurati hanno più probabilità di comparire. Due dettagli che si dimenticano spesso:
- gli orari dei giorni festivi, che si possono impostare a parte;
- la categoria principale: deve descrivere l'attività in modo preciso. "Impresa edile" dice più di "Servizi".
Ci è capitato di recente con un cliente: il suo CAF compariva su Google come agenzia di assicurazioni. La scheda l'aveva creata qualcun altro per lui, con informazioni sbagliate, e il titolare non aveva né il tempo né le istruzioni per controllarla e aggiornarla. Risultato: chi cercava un CAF in zona non lo trovava, e chi lo trovava cercava altro. Bastava correggere la categoria e i servizi.
Il nome vero, senza parole in più
Il nome nella scheda deve essere quello che l'attività usa davvero, sull'insegna e nei documenti. Aggiungere parole come "Idraulico economico Roma" per comparire di più va contro le regole di Google e può portare alla sospensione della scheda.
Foto vere
La vetrina, l'interno, i lavori fatti, le persone. Meglio una foto spontanea scattata col telefono che un'immagine presa da internet: chi cerca vuole capire com'è il posto.
Recensioni
Le recensioni pesano sia per Google sia per chi deve sceglierti. Cosa funziona:
- chiederle a chi è soddisfatto, subito dopo il lavoro, con il link diretto alla scheda;
- rispondere a tutte, anche a quelle negative, con calma e nel merito;
- mai comprarle o scriverle da soli: Google le vieta e le rimuove, e rischi la scheda.
Un sito coerente con la scheda
Nome, indirizzo e telefono devono essere identici sulla scheda e sul sito. Il sito aiuta Google a capire cosa fai e dove, e dà a chi ti trova sulla mappa un posto dove approfondire e contattarti. Molti cercano su Maps e poi aprono il sito prima di chiamare. Se le visite arrivano ma le chiamate no, leggi Il sito non porta contatti.
Gli errori più frequenti
- Scheda creata e mai più aperta: orari vecchi, numero cambiato, foto di anni fa.
- Zona servita troppo ampia: se lavori in due province, non indicare tutta Italia.
- Due schede per la stessa attività, magari create da persone diverse. Vanno unite o eliminate.
- Nessuna risposta alle recensioni, o risposte stizzite a quelle negative.
- Link al sito sbagliato o a una pagina che non funziona da telefono.
- Scheda creata da altri e mai ricontrollata: categoria, servizi o descrizione che non corrispondono all'attività. Anche se l'ha fatta qualcuno per te, aprila e verificala.
Da dove partire
- Cerca la tua attività su Google e su Maps: c'è già una scheda? Chi la gestisce?
- Se non esiste o non è tua, creala o rivendicala dal sito di Google per le attività, e completa la verifica.
- Compila tutto: categoria, orari (anche festivi), telefono, sito, descrizione, foto.
- Manda il link per le recensioni ai tuoi ultimi clienti soddisfatti.
- Una volta al mese controlla orari, foto e recensioni nuove.
Come lavoriamo noi
Un profilo curato funziona meglio se porta a un sito chiaro, veloce da telefono e con i contatti in evidenza. Nei nostri siti nome, indirizzo e telefono sono allineati con la scheda Google, e il sito contiene le informazioni che aiutano Google a collegare i due. Trovi formule e prezzi nella pagina Siti web.
Fonti
- Suggerimenti per migliorare il posizionamento locale su Google, Guida di Profilo dell'attività su Google.
- Panoramica di Profilo dell'attività, Google for Developers.
- Linee guida per rappresentare la tua attività su Google, Guida di Profilo dell'attività su Google.
La scheda Google porta visite. Il sito deve trasformarle in richieste.
Realizziamo siti veloci da telefono, con nome, indirizzo e telefono allineati alla scheda Google e i contatti sempre in vista.


